Del pittore Pietro Tavilla si trovano pochissime notizie: si dice che era un ergastolano rinchiuso nella fortezza di San Leo, prigione di massima sicurezza e, che spesso riceveva licenze premio in cambio di dipinti che realizzava per la comunità o quando doveva affrescare palazzi. Nella stessa prigione, trascorse gli ultimi anni di vita Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro

Si trovano pochi dipinti di Tavilla

Si dice che fosse un ergastolano a San Leo

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Tavilla aveva licenze premio in cambio di dipinti