
Si dice che fosse un ergastolano
Del pittore Tavilla si trovano pochissime notizie: si dice che era un ergastolano rinchiuso nella fortezza di San Leo, prigione di massima sicurezza, che spesso riceveva licenze premio in cambio di dipinti che realizzava per la comunità o quando doveva affrescare palazzi. Nella prigione, trascorse gli ultimi anni di vita Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro

Si dice che Tavilla fosse un ergastolano